Editore incaricato: Rovema srl
Via Roma, 120, 20010 Bareggio (Milano)
Direttore Responsabile: Marinella Piano
dse.mary@tiscali.it
Autore: Stefano Anselmo
Editing: Claudia Stagno
Progetto Grafico: Giovanni Montoncello
Copertina: Stefano Anselmo
Stampa: Bieffe srl
Racconti veri da una vita piena di immaginazione
Questo libro sostiene l¹Africa: parte del prezzo di copertina verrà devoluto a COSA e a SUNUGAL, associazioni non a scopo di lucro le cui attività seguo personalmente in Italia e in Senegal. Inoltre è possibile scegliere la formula libro + DVD, back-stage di "DIO d’ACQUA", elucubrazione iconografica sulla cupidigia umana ispirata all’opera di Marcel Griaule sulla cosmogonia dogon. All’ interno del volume si trovano le indicazioni per chi desidera sostenere le associazioni con ulteriori donazioni. Più gente lo acquisterà,
maggiori saranno i sostegni che perverranno alle associazioni.
Grazie.
Stefano Anselmo
Prefazione (di Gioele Dix)
Se dovessi usare una parola soltanto per definire il talento di Stefano Anselmo, sceglierei sguardo. Non conosco nessun altro capace di guardare persone e cose con la stessa nitida e stupefacente esattezza. Un occhio clinico, analitico, fotografico di rara precisione. Fagli passare davanti per una manciata di secondi un volto o un oggetto e lui te lo saprà descrivere in ogni dettaglio. Certo, un’attitudine che non può bastare da sola a spiegare il successo del suo lavoro, ma che ne ha orientato e condizionato da sempre l’ispirazione. Non credo gli piaccia che lo si definisca un genio, né tanto meno un artista, e dunque non lo farò, mica voglio farlo irritare proprio nel bel mezzo della prefazione al suo libro. Ma il problema di trovare un modo per descrivere la sua speciale bravura esiste. Stefano è un truccatore, d’accordo, ma questo non è sufficiente a raccontare quello che sa fare, né tanto meno quello che instancabilmente prova a insegnare. È un personaggio unico, direi non plurale, il che non vuol dire necessariamente singolare, non nel senso corrente per la verità un po’ ambiguo di stravagante, irregolare, o peggio sopra le righe. Colpisce anzi il rigore col quale ha affrontato negli anni le diverse sfide professionali, unito a una sorta di benefico understatement che gli ha impedito di avventurarsi in futili percorsi da divo del maquillage. E pensare che avrebbe potuto, lui che nel suo mondo è un numero uno. Invece no. La sua forza creativa sta tutta nel coraggio, nella curiosità e
in una tenace, quasi ostinata predilezione per il nuovo. Una vocazione innata ad appassionarsi a ciò che non è conforme, a sperimentare tecniche inusuali, a disegnare volti e scenari inattesi. Ecco perché la parola chiave per interpretarlo è sguardo: vedere è facoltà alla portata di chiunque, ma per guardare occorre una
sensibilità acuta e raffinata, insomma è affare per pochi. E anche soltanto sfogliando questo libro si ha la prova dell’ecletticità della sua carriera, costruita su un perfetto mix di mestiere e di improvvisazione, di scienza (ogni professione ne ha bisogno) e di fantasia. Qualcuno penserà: scrive così perché sono amici. Già. Ma un amico del genere è un investimento, ti preserva dalla noia mortale dell’ovvio. E poi i gusti
sono tutto (o quasi) nella vita e i nostri sono molto simili, fin dal primo giorno della nostra amicizia: ci piace molto la storia e quasi per niente la cronaca, ci piace la gente che non la fa tanto lunga, ci piace la bellezza nascosta, ci piace storpiare le parole, ci piace fare tardi a parlare di sciocchezze, ci piace ridere e anche riderci impietosamente addosso. Forse siamo anche persone serie, ma non ci prendiamo molto sul serio. Derek Walcott ha scritto in una sua poesia: Certe cose non le scegliamo noi, ma siamo quello che abbiamo fatto. Dedico queste asciutte ed esatte parole a Stefano, ai suoi ammiratori e a tutti i truccatori e struccatori che gli devono qualcosa. Me compreso.
Gioele Dix
Introduzione
Proprio come gli antichi alchimisti insegnavano, nel tempo diventi man mano quello che fai: nel perseguire un intento, nel reiterare un’ azione, un gesto, un pensiero; un processo evolutivo che non ha mai fine. Perchè, come scrive Osho : il pensiero è di seconda mano: tutti i tuoi pensieri ti arrivano dagli altri. Prova a rifletterci: riesci a trovare un singolo pensiero che sia tuo, veramente tuo, che sia nato da te? Sono tutti delle ripetizioni, cose prese a prestito. La mente è un biocomputer: tu continui a raccogliere dati, conoscenze, informazioni e poi quando sorge una domanda specifica, la mente fornisce la risposta tratta da quella collezione. Non è una vera risposta, nasce da cose passate, sempre. Sono passati quasi cinquant’anni da quando la rubrica di bellezza curata da Alberto De Rossi attirò la mia attenzione sulla possibilità di correggere le facce col trucco. Avevo 11 anni. Una vita dedicata alla bellezza? Forse. Ma sicuramente anche ad altro. Che ha disegnato il modo di esercitare la mia professione, di fare il trucco. E di insegnarlo. Mai nulla fatto per calcolo o per raggiungere un traguardo: unicamente per il gusto di lasciarsi trasportare dalle cose che attirano, che piacciono; dalle preferenze. Mi è stato chiesto di raccontare del mio lavoro. Tuttavia ho preferito raccontare soprattutto le cose che mi hanno fatto diventare ciò che sono e che costituiscono il cemento del mio “modus”. Nel lavoro di ricerca a ritroso, necessario alla stesura di questo volume, ho scoperto di avere preferenze (io come tutti, presumibilmente), che mi sono portato appresso per tutta la vita.
Africa e Egitto, temi di cui avrete la nausea alla fine di questo volume, fecero irruzione nella mia vita fin da piccolo. Anche la musica jazz che ascoltavo da ragazzino ha cambiato la mia visione del mondo, arricchendo la mia vita interiore e offrendomi una sorta di anteprima su di esso, ancora prima di uscire dalla piccola e civettuola città di Vercelli. Sognavo sulle “note blue” quello che poi ho avuto modo di conoscere attraverso i viaggi, incontrando genti, assimilando lingue e parlate diverse dal mio vercellese e dal mio italiano. Vedendo ricchezze e povertà, conoscendo e apprezzando altri sapori e altri profumi, venendo a contatto con la varietà delle forme di comunicazione, dei linguaggi, nonché la facoltà di comunicare tra i
popoli di qualsiasi tipo e religione; scoprendo che ciò significa rispettare gli altri in quanto uomini, e come tali, portatori di dignità, cultura e conoscenza.
Stefano Anselmo
Indice
Presentazione
Prefazione
Parte prima
C’era una volta... Tanto tempo fa... - Per Ankh - Casale Popolo, cantone Corno - Buonanotte - Il Taviu e la Preziosa - Il “Blanka” - Il Festival di Sanremo - A Vercelli.
Parte seconda Montenapo
Accademia Albertina - La nonna tranviera - Alla S.E.M. - Geneviève - L’ istituto tutto d’ oro - Le mie Signore - Virginia e il mascara - Ho imparato a truccare le ciglia con cura - Le dive - I primi anni - “Amici Miei” a Vercelli - Beirouth - Depilazioni esotiche e non - Le mezzè - La dolce vita milanese - Trucchi folli - Le ciglia artificiali e le sopracciglia “verticali” - Ciglia e sopracciglia d¹epoca - Gli anni delle dive modelle - Le tout-Milan - Il Number One.
Parte terza Diventare Truccatore
La B.C.M - Il Mestiere di Truccatore - Trucco & parrucco - Truccatori col mouse - Dietro le quinte - I Creativi - I capricci della moda - La Tendenza – Know how - Sharm, Aswan, El Qurna - La terra dell¹Arco - Alla ricerca di antichi pigmenti - Il commento di un’ osservatrice misteriosa - Il lavoro sugli Egizi per Focus extra 2003 - Il giorno del servizio fotografico - Il trucco degli occhi - Come si cambia... - Nefertiti, la bellissima è tornata Insegnare Trucco - Manca una cultura dell¹immagine - Il trucco e la moda - La moda, lo stile, il trucco – I termini di paragone - Lo smoky eye.
Parte Quarta Africa e dintorni
L’Africa - Trucco “etnico” - Perché mi occupo di Africani - Il nonno Stefano - Africa milano - Diallo - Via Settembrini - La pigione - Gli africani e l’estetica - Narcisi d’ Africa - I Boy Dakar e i Kow kow - Grawul - Italiani brava gente - Truccatori extra - La coppa dei campioni - Purtroppo - Considerazioni melaniniche - Storie di ordinario razzismo - Il colosso di Rodi - Soul man - Rocco Milanesi - Razzismo istituzionalizzato - L’ immagine dell’ identità africana tra fraintendimento e negazione – Black people - Depilazione, Rasatura e follicolite - Cura e prevenzione - Voglia di chiaro - La faccenda del pisello lungo - Gullit e i dreadlocks - I dreadlocks - La Capigliatura - I Giovani d’ oggi - La moda made in Africa - Africa ricca e gloriosa - Ife - Il declino.
Parte quinta La Bellezza
Riflessioni sparse lungo i chilometri e la storia - Il cubismo - Ma cosa può essere definito Bello? - Nuba di Kau - I Wodaa e Trasformazione - Bellezza nera, bellezza bianca - Una bella bocca.
Parte sesta Divi & Divine
Da Geneviève a Sanremo - Milva - Iva Zanicchi - Mina la musa dai mille volti - L’ incontro - Il mio primo trucco - La faccenda delle sopracciglia rasate - Truccando Mina - Salomè - Italiana - Del mio meglio n. 7 - Catene – Rane Supreme - Sorelle Lumière - Lochness - Canarino Mannaro - Pappa di latte - Cremona -Sanremo - Olio - Mina Assira - Mina in Studio - Veleno - Sulla tua bocca lo dirò - Caramella - Divi e cantanti - Platinette - Marcella Bella - Loretta Goggi - Amy Stewart - Le palpebre quadrettate - Lo sguardo grande di Ornella Vanoni - Anna Oxa - Body painting con la tempera – L’ ultima volta con Anna - Mimì - Loredana Berté - Vasco Rossi - Sterling St Jacques - Enrico Ruggeri – Gioele Dix - Renato Zero.
Parte settima Gli Amici Fotografi
Gli esperimenti con Mauro - Da Polistena a Photobent - Bottino e il Vampiro - Enrique save our teeth! - Finalmente ho conosciuto il conte Dracula - Cosimo Buccolieri - La Grecia Antica - Focus Storia n. 5 - La regina delle brioches: Sesso e Potere - Le Madonne di Giovannino - Turris Eburnea, benedìcta tu in mulièribus - Mater Veneranda - Fructus ventris tuis, Jesus - Medicaminia faciei Foeminarum - Dio d’ Acqua - Le pietre preziose - Il petrolio.
Parte ottava Do ridade (Due risate)
Pagine solidarietà pro Africa
Questo libro aiuta l¹Africa: il 10 % del prezzo di copertina verrà devoluto a C.O.S.A. e a SUNUGAL, associazioni non a scopo di lucro le cui attività seguo personalmente in Italia e in Senegal. Se volete saperne di più per contribuire ulteriormente allo sviluppo dei questi nobilissimi progetti, con un versamento personale, leggete, qui di seguito, le idee e i progetti di C.O.S.A. e SUNUGAL. La visione comune della diversità come fonte di reciproco arricchimento e la consapevolezza che la solidarietà, lo scambio culturale, le relazioni tra i popoli sono l¹unica via per affrontare il contesto globalizzato in cui viviamo. Un’ idea che negli anni si è dimostrata vincente e che ha permesso a C.O.S.A. di crescere e di concretizzare iniziative di rilievo culturale e sociale. Progetto per il quale chiediamo sostegno Tutela della maternità e del parto: creando una struttura, La Maison d’ Accueil, vicino all’ ospedale di Koungheul, quale punto di appoggio per le donne all¹ultimo periodo di gravidanza e soprattutto con gravidanza a rischio.
IBAN: IT32 L030 6909 4900 0000 1144 560
SWIFT: BCI TIT 22132 Banca Intesa SanPaolo c/o Filiale Milano
Donazioni: C.O.S.A. onlus rilascia il certificato di donazione per la detrazione fiscale.
Alcuni progetti realizzati da C.O.S.A.
- Accesso all’ elettricità al villaggio di Khourdan in Senegal, (co-finanziamento Mondial Assistance Italia).
- Donazione di un’ ambulanza - centro mobile di rianimazione per la futura La Maison d’ Accueil dalla Croce Bianca di Milano.
- Formazione e informazione agli immigrati per un migliore orientamento e integrazione.
- Sostegno ai bambini immigrati con la creazione di spazi dedicati ai compiti scolastici.
- Aiuto ai laureandi e ricercatori per reperire materiale bibliografico di studio sull¹Africa.
- Fondo Africano rionale di Lambrate Valvassori Peroni (biblioteca per ragazzi), donato da C.O.S.A.
Info: C.O.S.A. - Centro Orientamento Studi Africani via Manzoni, 56 20052 | Monza
CF 97361060151
Tel. +39 342 073 8247
cosafrica@hotmail.com
www.cosafrica.it
SUNUGAL è un¹associazione socio-culturale, nata nel 1990. Sta realizzando diversi progetti in dieci villaggi del Senegal per migliorare le condizioni di vita delle persone che si trovano in contesti rurali e di marginalizzazione. Tra i progetti più importanti abbiamo: Pane migrante: costruzione di una scuola di panificatori a Kelle. Questo progetto intende aprire una scuola di panificatori nel villaggio di Kelle per offrire, a un tempo, lavoro a chi è tornato in patria e aiuto ai giovani per diventare panettieri e produrre pane per i villaggi: un Pane Migrante nato dall¹unione di saperi italiani e senegalesi. Sartoria nella periferia di Dakar In Senegal è difficile trovare lavoro. Non avendo alternative, molte giovani finiscono per sbarcare il lunario per strada e vivendo alla giornata. Sunugal ha costituito un centro di formazione dove le giovani donne che vogliono diventare sarte imparano, oltre alle diverse tecniche sartoriali, anche francese, inglese, igiene, contabilità e altre materie utili per affrontare la difficile realtà di città come Dakar. Sole, Acqua e Terra: costruzione di pozzi e orti in 10 villaggi della regione di Thies. Tre parole magiche per definire le necessità base allo sviluppo dell’ agricoltura in Senegal: uso corretto dell¹energia solare, dell¹acqua e della terra.
Questo progetto sta salvando 10 villaggi che si stavano spopolando (i giovani infatti migrano altrove per cercare lavoro), costruendo pozzi per irrigare i campi e favorire lo sviluppo agricolo. I nuovi impianti funzionano a energia solare, cioè a costo zero. Il progetto crea lavoro e produce sostentamento alimentare sia per l’ autoconsumo sia per la vendita nei mercati locali. Adotta un albero a distanza. La desertificazione è un problema per molti paesi africani e anche il Senegal ne soffre. Sunugal chiede a ognuno di voi di adottare un albero da frutta per fermare la desertificazione e per migliorare l¹alimentazione di molte persone.
Puoi fare un donazione a SUNUGAL, IBAN: IT25D0504801689000000001630, ma anche venire nei villaggi ad aiutarci oppure venire alla sede dell’ associazione e lavorare con noi qui in Italia. Per saperne di più, visita il sito: www.sunugal.it
Se invece desideri fare una donazione col certificato per la detrazione fiscale, fai un versamento a Soliles con “Causale Sunugal” IBAN: IT04C0501801600000000119173,
oppure sul Conto corrente postale: c/c n. 89924492
IBAN: IT51P0760101600000089924492, specificando “Causale Sunugal”
Editore incaricato: Rovema srl
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Direttore Responsabile: Marinella Piano
dse.mary@tiscali.it
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Editing: Claudia Stagno
Progetto Grafico: Giovanni Montoncello
Copertina: Stefano Anselmo
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